L'anime di Sakamichi no Apollon sarebbe stato una trasposizione perfetta del manga se solo non avessero stuprato il finale. Tutta colpa del dannato format da 11 episodi, di cui ancora oggi non ci riesce a liberare.
Però i soldi per la ventordicesima stagione del pedofilo reincarnato o dei tizi che si reincarnano in oggetti a caso non mancano mai...
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.
Sulla ricerca storica non so dire se nel complesso sia stata sempre totalmente accurata, ma avevo letto che c'era stato uno sforzo notevole per rappresentare l'ambientazione ed i costumi del periodo in maniera puntuale.
Un esempio, l'abitudine delle donne di una certa classe sociale (come Akemi ) di tingersi i denti di nero perfettamente rappresentata nella serie.